Il Gelsomino

Il mare, la natura, l’arte, la storia, la cucina, sono tutti elementi che rendono la provincia di Trapani sempre più bella e apprezzata non solo da chi la vive ma anche da chi la visita: questi elementi si miscelano e si fondono rendendo la città e i suoi dintorni piacevoli e preziosi. Le onde del mare, il tramonto, il vento, la vista di un paesaggio, o ancora il profumo di un piatto tradizionale, tutto questo fa parte della vita che ogni giorno noi siamo abituati ad avere, ma che deve essere unica per un turista. Trattandosi di un itinerario artistico, le bellezze da ammirare sono davvero innumerevoli.
Trapani – centro storico, con palazzi storici (tra cui Palazzo Riccio di Morana, Palazzo Milo e Palazzo Cavarretta) e importanti chiese come la Cattedrale di San Lorenzo, la chiesa di Sant’Agostino e la chiesa del Purgatorio: quest’ultima ospita i venti gruppi sacri dei Misteri che vengono portati in processione ogni anno il Venerdì Santo lungo le vie principali della città. Il centro storico, da via Garibaldi fino ad arrivare a Torre Ligny, punta estrema della città, è percorribile anche a piedi, e consente di rivivere momenti di vita tradizionale e antica trapanese. Poco distante vi è il porto peschereccio, con le barche dei pescatori che continuano a rinnovare una tradizione ed un lavoro che si tramanda da secoli. Nella zona del porto peschereccio si possono ammirare il Villino Nasi, recentemente recuperato alla fruizione della collettività e l’ex Lazzaretto, oggi sede della sezione locale della Lega Navale Italiana. Poco distante, in mezzo al mare, la Colombaia, uno dei simboli della città di Trapani. Anche il Museo Pepoli e il Santuario dell’Annunziata sono bellezze artistiche fondamentali per la città, da visitare per scoprire le meraviglie che contengono.
Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, risalenti all’epoca fenicia e oggi affidate in gestione all’Associazione Italiana per il WWF. Le bianche distese che tracciano la via del Sale costituiscono una forte attrazione turistica, grazie al sale, ai mulini a vento, al gioco di colori di sole e mare che disegnano un paesaggio suggestivo. Nei pressi delle saline sorge il caratteristico Museo del Sale, dove anticamente avveniva la raffinazione del sale e dove è possibile fermarsi nell’annesso ristorante ammirando i vari attrezzi usati per la lavorazione del prezioso prodotto.
Mozia, piccola isola fenicia raggiungibile dalle Saline (proseguendo in direzione Marsala) con l’imbarcadero, tipica imbarcazione appartenente ai pescatori. Arrivati a Mozia si può visitare il museo Whitaker, dove vengono conservati i reperti fenici ritrovati durante gli scavi eseguiti nel corso degli anni: vetri, vasi, anfore, ma soprattutto il famoso Giovinetto in marmo bianco, scoperto nel 1979.
Erice, sorge in splendida posizione panoramica su Trapani, sulla sommità del Monte San Giuliano. Erice fu popolata dagli Elimi che vi eressero il tempio dedicato al culto della dea della fecondità e dell'amore. Sulle rovine del Tempio sorge ancora oggi il Castello di Venere, adiacente ai giardini del Balio dominati dalle torri medioevali. La città è cinta da mura ciclopiche di impianto Elimo (VII sec.a.C.) a cui vertici si collocano: il Castello Normanno; il Duomo o Matrice (1314), che conserva le forme gotiche trecentesche originarie, e il Quartiere Spagnolo. Erice accoglie più di sessanta chiese tra cui quelle di San Martino, San Cataldo, San Giuliano, San Giovanni Battista. Ogni durante la Settimana di Musica Medievale e Rinascimentale vengono celebrate le musiche medievali in memoria di artisti di fama internazionale.
Erice, sede del Centro di cultura scientifica "Ettore Majorana", conserva intatto il fascino di antico bordo medievale animato da botteghe di artigianato tipico: le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci a base di mandorla e frutta candita.
Segesta e Selinunte, meravigliose città storiche a pochi km da Trapani: a Segesta sorge il tempio dorico, noto per essere uno dei templi più belli dell’antichità, alle cui spalle è posto il teatro, dove in estate si organizzano manifestazioni teatrali rappresentanti spesso la mitologia classica. A Selinunte invece il turista può ammirare il bellissimo sito archeologico composto da cinque templi, costruiti intorno ad un’ acropoli.